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Car sharing e le vie riservate al trasporto pubblico

Diego Giacobbi Diego Giacobbi  •  09/07/2018  •    40 commenti

Codice della proposta: TOR-2018-07-64

Aprire le vie riservate al trasporto pubblico sarebbe utile per incentivare l'uso del car sharing e garantire più poteri e autonomia

Analizzando a posteriori che, prima dell'arrivo degli attuali car sharing, quando esisteva IoGuido le auto avevano libero accesso anche alle vie riservate al trasporto pubblico, nonchè anche alle corsie riservate.

Essendo che sarebbe di utilità pubblica per incentivarne l'uso, nonchè un vantaggio per gli stessi utilizzatori del car sharing

Si propone di rendere accessibili le vie riservate al trasporto pubblici anche i veicoli adibiti al car sharing

Saresti favorevole a rendere accessibili le vie riservate al trasporto pubblico anche al car sharing?

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  • Ivan Aliberti
    Ivan Aliberti  • 28/10/2018 14:19:50

    Mi sembra un'ottima idea e quindi ho appoggiato anche io questa bella proposta.
    Io anche ho fatto una proposta su questo portale e vi invito a darci un'occhiata, anche se tratta tutt'altro argomento: "Aree Cani Diffuse di quartiere".

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  • Giacomelli Giovanni
    Giacomelli Giovanni  • 06/10/2018 22:28:30

    Ho gestito per anni la manutenzione delle vetture di Car City Club, primo servizio di car sharing in Italia con al servizio dei clienti anche 10 vetture elettriche (Fiat 500).
    Il servizio è durato 15 anni e come tante altre cose Torino è stata pioniera per l' Italia. Ricordo molto bene le ritorsioni di diversi cittadini all' installazione dei parcheggi riservati alle nostre vetture nella loro zona di abitazione con prima lamentela quella di togliere i parcheggi pubblici. Il passaggio nelle vie riservate e nelle corsie preferenziali veniva visto come privilegio per il servizio per la gestione GTT e quindi un' ingiustizia di preferenza. Ora dopo aver chiuso da quasi due anni questo servizio vengono proposte iniziative che sono nate 16 anni fa almeno..... tutto questo mi sembra ridicolo e soprattutto una novità non reale !!!!

      • Diego Giacobbi
        Diego Giacobbi  •  Autore  • 07/10/2018 19:40:12

        Gen.mo sig. Giacomelli, oggi ci sono delle differenze abissali rispetto a 16 anni fa.. Abbiamo meriti magari di essere stati anche tra le prime città ad adottare il car sharing (ancor prima di IoGuido negli anni '90 a Torino si sperimentavano le Panda Elettra), questo non lo metto in dubbio ma, con l'evoluzione e i cambiamenti avvenuti, un'iniziativa come questa non è ridicola ma necessaria, visto che l'accesso doveva essere garantito indistintamente fin dall'inizio a TUTTI i servizi di car sharing e non mantenuto ad una nicchia accessibile a pochi (per l'iscrizione a IoGuido obbligavano all'uso esclusivo della carta di credito, cosa che in altre città non accadeva e l'alternativa era iscriversi in una di queste richiedendo l'accesso a livello nazionale, provato sulla mia pelle). [CONTINUA]

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      • Diego Giacobbi
        Diego Giacobbi  •  Autore  • 07/10/2018 19:45:49

        [-> SEGUE] Ad oggi, gli utilizzatori di car sharing per sviare le vie riservate, sono costretti a fare gincane enormi attraverso le altre vie di accesso, con conseguente perdita di tempo e soldi, oltre al fatto che in caso di transito per "distrazione" nelle suddette, si aggiunge anche la multa (mi è già successo 2 volte) e, documentandomi e confrontandomi su più fonti e fronti… il numero di verbali emessi proprio per transito sulle vie riservate sono veramente alti (e non è di certo piacevole)

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  • lordmax10
    lordmax10  • 28/09/2018 12:08:14

    Sono fortemente contrario.
    Le vie riservate ai mezzi pubblici servono per il trasporto pubblico, appunto.
    Con il crescere dell'offerta del car sharing, e si spera della sua diffusione (io sono un utilizatore della prima ora e non ho auto di proprietà) queste vie, fondamentali per lo spostamento in massa, diverrebbero completamente intasate e renderebbero il trasporto pubblico un inferno peggiore di quello attuale.

    La vera soluzione consiste nell'incentivare l'uso del car sharing a scapito dell'uso delle auto private, questo sì. Ma non a scapito del trasporto pubblico che ha già problemi a sufficienza.

      • Diego Giacobbi
        Diego Giacobbi  •  Autore  • 29/09/2018 12:07:05

        Personalmente sono contrario a quello che tu dici, in quanto il car sharing rientra sempre nel ramo del trasporto pubblico. Aprire le vie riservate anche al car sharing, in vista anche di una futura rivoluzione ZTL allo studio, incentiverebbe spostamenti migliori agli utenti oggi costretti a dribbling per evitare le suddette vie con conseguenti multe (anche a me è già successo 2 volte)

          • lordmax10
            lordmax10  • 29/09/2018 13:44:03

            ok, ovviamente sono punti di vista diversi.
            Quando sarà completata la 'rivoluzione' della ZTL ne possiamo riparlare.
            Ad oggi avere le auto del car sharing nelle corsie riservate rallenterebbe il già difficile scorrimento dei mezzi pubblici di massa (autobus):
            E come dico sopra, lo dico a mio scapito visto che sono un utente car sharing. Ciononostante penso che andrebbe incentivato l'uso dei mezzi pubblici disincentivando quello delle auto non creando difficoltà ad altri utenti dei mezzi pubblici.

              • Diego Giacobbi
                Diego Giacobbi  •  Autore  • 30/09/2018 09:10:23

                Se intendi problemi di traffico, l'incidenza del car sharing è comunque notevolmente bassa rispetto alla somma con il traffico veicolare dei mezzi privati (sono andato all'incontro in veste di cittadino che hanno fatto sul progetto della nuova ZTL), quindi non influirebbe in maniera negativa sulla viabilità dei mezzi pubblici nelle suddette vie/corsie

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          • Elisa Copertino
            Elisa Copertino  • 01/10/2018 11:56:24

            Il car sharing può circolare in ZTL, senza pagare i parcheggi: mi sembra già un ottimo incentivo. Il trasporto pubblico è tutta un'altra cosa (tutti paghiamo per avere il servizio) e il Comune deve incentivarlo, migliorarne le condizioni, renderlo più veloce, affidabile, efficente e competitivo di ogni altro mezzo. Perché è l'unica soluzione per una mobilità sostenibile.

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  • Alessandro Battaglino
    Alessandro Battaglino  • 27/09/2018 08:49:55

    Sarebbe ora che pensaste anche ai comuni della prima cintura. Dal primo ottobre con la messa al.bando degli Euro3 senza alcun incentivo o alternativa di potenziamento dei mezzi pubblici, il Car Sharing esteso da Moncalieri a Rivalta, da Orbassano a Rivoli, da San Mauro a Venaria sarebbe un vero successo

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