DecidiTorino

Svoltare dal viale

  Nessuna commento  •  25/01/2018  •  Noel

Volevo denunciare l'ormai prassi legittimata (visto che non vedo mai nessun vigile rilevare multe) di molti torinesi di svoltare a sinistra direttamente dal viale creando situazioni di pericolo per se stessi e per gli altri.

Esempio: corso regina in corrispondenza del rondò della forca, sono tantissimi che invece di prendere il controviale e diligentemente aspettare il semaforo, svolta direttamente dal viale creando code e rotture di scatole a chi vuole solo spostarsi serenamente.

Ormai la mattina è una scommessa: mi metto a destra sperando che non ci sia l'idiota di turno che gira o mi metto a destra rischiando che qualcuno si butti a dx per evitare l'idiota di cui sopra per guadagnare la strada libera?

La cosa che mi lascia basito è che questi idioti mettono anche la freccia per svoltare a sx un po' prima così se tu dietro rimani bloccato, loro hanno la coscienza pulita perché hanno messo la freccia e magari rispondono anche male pretendendo ragione sul loro comportamento incivile.

Forse non sanno che se per una banale distrazione qualche malcapitato li tampona non potranno avanzare alcuna pretesa perché stavano commettendo un'infrazione ed al massimo avranno un misero 50% e 50%.

Spero che un giorno dei vigili (che sicuramente avranno altro di più importante da fare e non sono sarcastico!) possano dedicare del tempo a cercare di porre un argine a questo malcostume che ormai è quasi legalizzato.

 

Non sono d'accordo 10%
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Più rastrelliere biciclette

  5 commenti  •  28/11/2017  •  Enrico Mosca

Con l'aumentare dei servizi di bike sharing e di bici private come soluzione alternativa all'uso della macchina, chiedo se è possibile aumentare il numero di rastrelliere e di aree adibite al parcheggio delle biciclette. Questo sarebbe anche utile per coloro che, utilizzando il bike sharing, sono obbligati a depositarle in queste aree, pena una sanzione. 

Se è possibile inoltre proporrei che queste aree siano meglio segnalate con appositi cartelli o speciali "totem" come quelli nelle stazioni TObike, per renderle più visibili. 

Inoltre in questo modo si incentiverebbe di più il cittadino all'uso della bici.

Non sono d'accordo 7%
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Ma la lotta alla malasosta?

  2 commenti  •  16/03/2018  •  Fabio Nota

Sono scettico riguardo alla vera utilità di questa piattaforma, pare solo un contentino senza alcuna conseguenza pratica.

se dovessi sbagliarmi, e spero di essere smentito, vorrei davvero avere delle risposte esecutive nei confronti dell'inciviltà imperante in città.

È assurda e pazzesca la situazione. Mi vergogno di essere parte di una comunità che rimane pressoché immobile nei confronti della giornaliera giostra che chiunque deve affrontare per le strade di Torino.

Chiamare la polizia Municipale è un terno al lotto, quando non ricevi la risposta “conosciamo il problema” ricevi quella “mettiamo la segnalazione in nota”.

ma se il problema è noto e a parole “verrà notificato” com'è che la gente continua a fregarsene impunemente? Ho l’impressione che la decantata lotta alla malasosta (sulle ciclabili, sui marciapiedi, in mezzo alla strada) sia un bello slogan dei soliti senza alcuna azione pratica. 

Ripeto: mi vergogno di questa comunità e mi vergogno di mostrarla al crescente numero  di turisti che visitano la nostra città.

Tutti dovremmo esigere delle risposte, le Olimpiadi le facciamo tutti i giorni noi ciclisti e automobilisti. Basta.

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Regione Piemonte debito

  Nessuna commento  •  03/07/2019  •  Mcbarros

La Corte dei Conti ha valutato positivamente la leggera riduzione del debito del 2018 da 9,8 miliardi a 9,6. Il Governo della Regione ha quindi ben lavorato per ridurre questo debito che grava sulle nostre singole tasche senza considerare quello che grava sulle tasche dei cittadini torinesi. Questo non è un DEBITO PUBBLICO di montiana memoria. E' un debito verso banche e enti vari che va quindi ripagato. Vorrei aprire un serio dibattito che punti a chiarire quando dove e da chi è stato creata questa voragine e perchè le Olimpiadi di Torino 2006 non siano ruscite a ridimensionare questo enorme buco. Grazie.

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- Tram linea18 -

  6 commenti  •  01/02/2018  •  Enrico Mosca

Salve, 

vista gli ultimi dati dell'Arpa e il costante inquinamento, perchè non rimettere il tram sulla linea 18?. Essendo una delle linee più frequentate (secondo i dati dei Bip) e ad alta frequenza di passaggi, sarebbe molto più ecologico nonchè decisamente più veloce degli attuali pullman (ormai lenti e obsoleti). Si potrebbe così invogliare sempre di più la gente ad utilizzare il mezzo pubblico e la mobilità sostenibile. Il percorso, le rotaie e le pensiline ci sono già, basta solo reinserire il tram! 

 

Non sono d'accordo 10%
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proprietari incivili!!

  3 commenti  •  06/03/2018  •  Biagio

Vivo in zona Madonna di campagna, vicino via Stradella, quando esco di casa e come camminare in un campo minato di cacca che i padroni dei cani da persone "civili" lasciano per terra fregandosene bellamente degli altri. E da un po' che mi chiedo ma visto che ormai la moda di tenere un cane in casa è ben diffusa  e visto che viene anche data la possibilità di scalare le spese veterinarie dalle tasse perché non far pagare una percentuale sulla tassa rifiuti a chi ha un cane in casa? Cosi quei fondi potrebbero essere usati per migliorare la pulizia delle strade e il decoro urbano. Senza dimenticare che i vigili dovrebbero girare un pochino di più a piedi per i quartieri per un controllo più capillare del territorio. Ci tengo a precisare che non odio gli animali anzi, però mi da molto fastidio quando porto a scuola i miei figli a ripetergli di continuo "attenti a dove mettere i piedi" perché qualcuno si senta in dovere di sporcare i marciapiedi con la speranza che passi qualcuno a pulire al posto suo.

Non sono d'accordo 5%
21 voti

Realizzare la via pedonale più lunga d’Europa

  8 commenti  •  27/12/2017  •  Gregorio

Via Garibaldi è attualmente la seconda strada pedonale più lunga d'Europa con 963 metri, in questa particolare classifica è preceduta dalla sola Rue Sainte-Catherine a Bordeaux con 1.200 metri. Perchè non provare a diventare i primi? 

Propongo i seguenti interventi a basso costo (tranne uno) che sommati garantirebbero una strada pedonale di 4 km.

- Piazza Statuto - Pedonalizzare totalmente la parte est. Con l'occasione si potrebbe anche sistemare la parte ovest in prossimità delle fermate degli autobus. Si potrebbero chiudere i due parcheggi laterali in superficie, utilizzati dalle auto anche solo per attraversare quel tratto di piazza, e realizzare due aree verdi.

- Via Garibaldi - Non necessita di interventi.

- Piazza Castello - Chiudere la parte est al traffico privato. Di fatto comporterebbe la chiusura totale della piazza al traffico privato perchè le auto provenienti da Via Pietro Micca non avrebbero più uscite ad eccezione di Via Viotti.

- Via Po - Pedonalizzare le corsie laterali.

- Piazza Vittorio Veneto - Chiudere al traffico privato in direzione est-ovest ed eliminare la sosta in superficie.

- Ponte Vittorio Emanuele I - Pedonalizzare le corsie laterali.

- Piazza Gran Madre - Il punto più critico e l'unico che comporterebbe costi rilevanti. Propongo di riprendere il progetto del sottopassaggio veicolare della piazza tra i corsi Moncalieri e Casale e del ponte di Corso San Maurizio. Tali opere consentirebbero di pedonalizzare anche i Lungo Po Diaz e Cadorna prospicenti i Murazzi intercettando il relativo traffico.

- Via Villa della Regina - Pedonalizzare la strada e piantumare uno/due filari di alberi (come suggerito in altri dibattiti). Un percorso pedonale in sicurezza invoglierebbe molti turisti, soprattutto stranieri, a percorrerlo per visitare la Villa.

Non sono d'accordo 9%
37 voti

Riduzione degli sprechi: installazione contatori acqua

  14 commenti  •  30/11/2017  •  Gregorio

Buonasera,

propongo l'installazione dei contatori dell'acqua in tutte le singole unità abitative. Il costo medio di un singolo contatore analogico è di circa € 200 IVA e manodopera inclusa, inoltre scegliendo un unico installatore per l'intero condominio c'è la possibilità di trattare sul prezzo. Credo sia un costo sopportabile per ogni famiglia, ammortizzabile con i risparmi conseguiti nel tempo. Il pagamento a consumo effettivo stimolerebbe un uso più responsabile dell'acqua (soprattutto in periodi di siccità come gli ultimi mesi) ed eviterebbe di vedersi addebitare gli sprechi altrui nel consuntivo delle spese condominiali, una spiacevole situazione purtroppo molto diffusa.

Il Comune potrebbe avviare una campagna di sensibilizzazione dei cittadini in favore dell'installazione oppure essere promotore di tale misura presso gli Enti competenti affinché la stessa sia resa obbligatoria.

Non sono d'accordo 20%
26 voti

Critichiamo il KFF

  2 commenti  •  14/03/2018  •  Marco

Propongo di organizzare una manifestazione contro il KFF

Cerchiamo di far capire all'amministrazione comunale che il KFF non e' un modello di sviluppo sostenibile.

L’evento denominato Kappa Futur Festival, per le sue caratteristiche di musica e di volume molto elevato e' quanto di peggio possa accadere, per quanto riguarda l'inquinamento acustico, ad un quartiere residenziale.

La grande presenza di pubblico ha un impatto ambientale non sostenibile su di un'area verde a ridosso di un quartiere residenziale come quello di Spina 3

http://www.torinoggi.it/2018/02/27/leggi-notizia/argomenti/eventi-11/articolo/kappa-futur-festival-2018-a-cinque-mesi-dalevento-gia-venduti-10-mila-biglietti.html

Non sono d'accordo 81%
21 voti

DecidiTorino

  9 commenti  •  27/11/2017  •  DecidiTorino

Ascoltare, coinvolgere, dare un'opportunità a tutti e tutte di far sentire la propria voce e proporre le proprie idee. Questo è DecidiTorino, per una Amministrazione più efficiente, più aperta e trasparente.

La sezione dibattiti vuole essere per tutti uno stimolo a partecipare attivamente a progettare la città che vogliamo. Potete inserire commenti a questo messaggio o aprire nuovi temi con le vostre idee e i vostri suggerimenti.  Basta registrarsi alla piattaforma seguendo le semplici istruzioni presenti alla voce 'registrarsi', in alto a destra:  potete anche farlo usando le vostre credenziali dei più diffusi social network.

Nei Progetti, troverete man mano, idee e spunti su cui la Città vuole riflettere per arrivare a formulare dei progetti concreti.

Infine, nei prossimi giorni tutti e tutte potranno formulare proposte, discuterle, commentarle ed appoggiarle.

Non sono d'accordo 31%
33 voti

Nuova grafica mappa Trasporto pubblico

  1 commento  •  23/12/2017  •  Fabio Nota

Il TPL non è sicuramente appetibile come tutti vorremmo in termini di efficienza e affidabilità, ma sicuramente potrebbe essere implementata con un gesto semplicissimo l'accessibilità alle informazioni sulla rete di trasporti.

Non avremo 5 linee metropolitane da far incrociare su una cartina ma sicuramente se venissero adeguatamente ed INTUITIVAMENTE segnati i percorsi delle linee bus/tram in modo chiaro su una cartina apposita della città sarebbe molto più facile orientarsi. 

L'attuale cartina è un enigma irrisolvibile che scoraggerebbe chiunque dal programmare un percorso. Un gesto semplice come la revisione grafica di una mappa potrebbe essere un primo passo verso un agoniata efficienza!

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21 voti

Studiamo l'inquinamento dell'aria in TOTO e non solo le PM10

  1 commento  •  08/02/2018  •  Voce_Silente

7 febbraio 2018: PM10 a Torino 30 (limite 50). Aria sotto i limite di legge in tutta la zona anche i giorni prima.

http://www.arpa.piemonte.gov.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

7 febbraio 2018: visione dello smog ad occhio nudo catastrofico. 

(FOTO DI ESEMPIO, DI DATA DIVERSA: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/0e/16/7c/dd/veduta-verso-torino-nascosta.jpg) Dunque, la smettiamo di misurare solo le PM10 e andiamo a misurare tutte le sostanze tossiche in sospesione e vediamo un po' di capire da dove viene?

Magari dalla pioggia: se notate sabato, domenica, e mi pare lunedì ha piovuto. e anche se le pm10 son basse, lo smog è bello alto. Non è che dopo la pioggia si accumulano? O  forse la nebbia: visto che si condensa attorno alle particelle potrebbe ammassarle in qualche modo.

 

Quidi, io chiedo uno studio scientifico SERIO di analisi dello smog della città in TOTO. Già analizzano la nebbia della val padana e indovinate che roba trovano (intanto liquida la nebbia diventa nera).

Poi, cerchiamo di CAPIRE e ANALIZZARE da dove si creano queste sostanze.

E infine, cerchiamo la miglior soluzione. Ma smettiamola con questa una pm10, e andiamo oltre guardando lo schema completo.

Lo smog ci uccide... non possiamo ignorarlo come hanno fatto per anni con il fumo passivo.  

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Un evento a costi ridotti

  Nessuna commento  •  09/07/2019  •  michele schiavino

Esiste un evento che non causa molte emissioni, come olimpiadi ed universiadi (regole cio impomgono nuove strutture anche se le esistenti funzionano). Che non costa più di tanto evitando che aumenti il debito del territorio che lo organizza, che avrà attenzione mediatica internazionale  lo stesso. Sto parlando di un incontro ispiratomi dalllla giornalista scrittrice Giuditta dembech e dal leader buddista Daisaku Ikeda, grazie ai loro insegnamenti che si possono abbattere i muri con il dialogo. parlo di far incontrare il governo della Repubblica Popolare Cinese e il Dalai Lama. Perché cina e Tibet possono convivere. Ne sono così sicuro, che sono disponibile a metterci la faccia facendo personalmente da mediatore. Michele Schiavino

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