DecidiTorino

Indietro

Un nuovo Museo a Torino, diverso e utile

lino.74 lino.74  •  29/11/2017  •    6 commenti  • 

Buongiorno a tutti.

Riflettendo sui benefici che porta l’Arte nelle zone di periferia (riqualificazione di zone degradate e maggiore attaccamento dei cittadini al proprio quartiere) ed essendo un assiduo frequentatore di tutti i Musei torinesi, mi è venuta in mente la creazione di un nuovo Museo a Torino che potrebbe chiamarsi MIM ovvero "Museo dell’Immigrazione e della Multiculturalità", posto nelle zone periferiche di Torino come ad esempio, quello di Ettore Fico, in Barriera di Milano, che sta avendo ottimi consensi (tempo fa un amico architetto mi disse che il vero successo del Museo è stata l'idea di farlo in quella zona).

Lo scopo di questo museo dovrebbe essere quello di favorire lo scambio e la conoscenza delle diverse culture presenti in città, capire i percorsi dei flussi migratori, la condizione socio-ecomica-storica  presente nei vari paesi nel momento in cui le popolazioni hanno deciso di lasciare la propria terra, conoscerne gli usi, i costumi, la loro musica e loro cucina.

Dividerei  gli spazi per aree geografiche dedicate (Europa, Africa, Asia e Americhe) dove si affrontano di volta in volta questi temi con installazioni video e materiale proveniente dai vari Paesi.

Per rendere “vivo” il museo, farei delle sale dedicate all’audizione (dove possono parteciparvi seminari informativi di vario genere, o testimonianze dal vivo di immigrati che raccontano la propria storia) e, come in altri musei, un’area ristorazione dove, oltre che creare un momento di svago e nuovi posti di lavoro, si possono fare dei menù degustazione relativi alle cucine delle etnie in questione: dev’ essere interessante saltare, in un unico menù da un paese all’ altro dello stesso continente e, magari servito da un rappresentante dell'etnia in questione, ascoltare l'origine e la storia di quel piatto!

Il materiale sparso per i vari enti della città c'è, si tratterebbe di accentralo tutto in un unico luogo, penso che trovare i finanziamenti privati non sia difficile (Fondazioni bancarie varie, e/o dare in gestione il ristorante che deve però rispettare dei valori etici e applicare prezzi popolari), di fabbricati in zona con costi vicino allo zero ce ne sono e potrebbe essere un bel modo per:

1- Dare alla città un Museo nuovo

2- Riqualificare un quartiere 

3- Creare dei posti di lavoro

4- Riappacificare e avvicinare le varie culture di Torino che si devono unire anzichè dividere.

 

Grazie per l'attenzione.

Commenti (6)


È necessario iniziare la sessione o registrarsi per commentare.
  • Didu
    Didu  • 29/11/2017 15:51:38

    Gentile Lino,
    sono estasiato dalla sua proposta. Devo ammettere che il suo lessico è molto articolato e dunque non di facile comprensione, ma non demordo.
    Non appena arriverò alla piena comprensione del testo, sono sicuro che saremo in grado di costruire un dialogo che porti valore alla sua idea.
    Nel frattempo le auguro una buona giornata, saluti
    Didu

      • lino.74
        lino.74  •  Autore  • 29/11/2017 17:26:54

        Grazie Didu.
        In effetti ho buttato giù, forse troppo rapidamente, delle idee che invece sono ben chiare nella mia mente, spero si comprenda il succo del mio pensiero. Mediamente visito circa 70 musei l'anno quindi conosco la materia, volevo parlarne al Sabato del Cittadino ma sfortunatamente ero all'estero. Se la cosa dev'essere essere mai presa in considerazione ho pure foto ed esempi concreti da mostrare se necessario.

          • Mligo
            Mligo  • 05/12/2017 20:35:01

            Mi sembra un' ottima idea, la barriera ha un potenziale enorme sotto questo punto di vista e sarebbe un'occasione per diventare l'ombelico di Torino con meno povertà e di conseguenza meno delinquenza. Proporrei comunque in parallelo di incentivare attività di artigianali/culturali/sportive e di ristorazione anche dislocate per evitare troppo accentramento; è molto vasta occorrerebbe coinvolgerla il più possibile nelle varie zone. C'è molto lavoro da pensare e da mettere in pratica.. :)