DecidiTorino

nuova ZTL PROLUNGATA - APERTURA corsie BUS alle AUTO

  Senza commenti  •  09/07/2018  •  Garibaldo

PROPONGO che le corsie BUS vengano aperte alle AUTO sempre, in occasione dell'istituzione della NUOVA ZTL PROLUNGATA.

Non sono d'accordo 90%
10 voti

chi vuole CRISTIANO RONALDO a TORINO

  Senza commenti  •  05/07/2018  •  Garibaldo

 CRISTIANO RONALDO a TORINO, quindi in PIEMONTE e quindi in ITALIA

Non sono d'accordo 50%
4 voti

Metro 2

  4 Commenti  •  30/06/2018  •  Riccardo Bonini

Ma alla fine la linea 2 passerà per il trincerone di via Sempione o dobbiamo continuare a vivere nel degrado

 

Non sono d'accordo 0%
15 voti

Targhe alle biciclette

  9 Commenti  •  01/07/2018  •  M V Alberto Gazzaniga

In questi hanni ho visto ciclisti indisciplinati che pensano di poter fare qualunque cosa senza riguardi per le altre persone. Vi espongo alcune delle cose che mi è capitato di vedere:

  • ciclista che passa con il rosso
  • ciclista che attraversa la strada senza dare la precedenza
  • ciclista che viaggia in contromano sulla strada
  • ciclista che va sui marciapiedi e si lamenta dei pedoni
  • ciclista che viaggia in contromano sulle piste ciclabili
  • ciclista che posteggia la bici sui marciapiedi e ostacola i pedoni
  • ciclista che va senza luci nel tunnel di corso Mortara

Potrei continuare ma non vorrei annoiarvi.

Per questo motivo propongo di far mettere delle targhe alle bici e far in modo che i ciclisti indisciplinati possano essere identificati e multati.  Propporrei inoltre il sequestro delle bici che non hanno la targa.

Premetto che non sono contro i ciclisti. ma credo che sia giusto far rispettare delle regole ed evitare incidenti. Se un ciclista passa con il rosso e una macchina lo prende in pieno, il risultato mi sembra scontato.  Oltre alle targhe, vorrei proporre altre 2 cose... Obbligo di almeno una luce alla bici o al ciclista e l'obbligo di far indossare dei giubbotti catarifrangenti o almeno dei vestiti visibili.

Non sono d'accordo 70%
13 voti

via nizza ok, ma via sacchi?

  Senza commenti  •  19/06/2018  •  Esteve Dutto

Via Sacchi necessiterebbe di lavori di messa in sicurezza della terribile pista ciclabile, e di tutta la zona di casette fatiscenti che fanno scappare i turisti, perchè vedendole, si associa al luogo un'immagine pessima, quando invece per esempio, molti edifici sono di gran pregio (è addirittura presente un palazzo del Fenoglio ma pochi lo conoscono). Qualcuno più competente sa dare maggiori informazioni?

Non sono d'accordo 0%
7 voti

Linea 2 Metro

  11 Commenti  •  17/06/2018  •  Gian

Chiedo, a chi è più esperto di me, se ha senso far passare la linea 2 sotto corso URSS visto che passa già il 4.

Non sarebbe meglio andare verso Bengasi ed allacciarsi alla Linea 1, risparmiando soldi per il prolungamento verso Orbassano, evitando la solita "scarpa ed una ciabatta"?

La stessa cosa dalla parte opposta, fermandosi a P.Susa invece di P.Nuova?

Non sono d'accordo 67%
12 voti

Prolungamento tunnel Corso Spezia

  6 Commenti  •  10/06/2018  •  Gregorio

Buongiorno,

il tunnel di Corso Spezia è stato costruito in occasione delle Olimpiadi 2006 e come tante altre opere si è trasformato da opportunità ad occasione perduta. Il progetto originale prevedeva infatti il collegamento tra Corso Unità d'Italia e Corso Galileo Ferraris sottopassando i binari ferroviari del Lingotto. L'intento iniziale, a mio parere corretto, era quello di alleggerire il traffico in zona Stadio Grande Torino, soprattutto in occasione di eventi pubblici, consentendo un rapido accesso alla tangenziale sud.

Purtroppo allo stato attuale l'opera risulta ancora parziale e sottoutilizzata limitandosi a collegare Corso Unità d'Italia al Lingotto a est dei binari.

Propongo di riprendere il progetto originale completando il collegamento con lo Stadio. Propongo inoltre di valutare un ulteriore prolungamento ad ovest di Piazza d'Armi, almeno fino all'incrocio con Corso Orbassano. Un collegamento di questo tipo garantirebbe una migliore viabilità non solo in prossimità dello Stadio ma anche nel quartiere Santa Rita e potrebbe essere anche l'occasione per riorganizzare l'area del mercato di Corso Sebastopoli.

L'eventuale realizzazione del sottopassaggio di Corso Maroncelli sarebbe fondamentale e complementare per la piena fruibilità dell'opera.

Non sono d'accordo 0%
18 voti

Metropolitana 2 in Piazza Vittorio

  10 Commenti  •  08/06/2018  •  Lucaeuse

Cari concittadini,

Vado subito al punto. Come già chiaro nel titolo, credo che la metropolitana linea 2 dovrebbe prevedere una stazione in piazza Vittorio Veneto o zone limitrofe (ad esempio Palazzo Nuovo). 

Il motivo è semplice: piazza Vittorio è un centro focale della città, sia per il turismo che per gli studenti che per i locali e le attività commerciali. 

Ho letto che il percorso della metro 2 è stato pensato monitorando l'attuale traffico dei passeggeri e dalle cellule dei telefonini. Si, credo davvero che sia un'ottima metodologia al passo con i tempi. 

Ma questa valutazione non tiene forse conto di una domanda: dove vorrebbero andare le persone?

Non credo che l'interesse sia quello di spostarsi da un quartiere dormitorio ad un altro, ma penso che dalla periferia potrebbero essere incentivati a prendere la metro per andarsi a fare un giro lungo il Po o a bere un aperitivo in piazza Vittorio o a seguire lezione all'università a Palazzo Nuovo. Così come per i turisti sarebbe già oggi una delle fermate principali ma anche di più in ottica di una futura riqualificazione dei Murazzi. 

Che ne pensate?

Non sono d'accordo 34%
21 voti

Togliamo le HARLEY da Torino

  Senza commenti  •  09/06/2018  •  Garibaldo

Buongiorno a tutti,

chiedo che il Comune emetta un'Ordinanaza per VIETARE l'accesso alle HARLEY DAVIDSON a Torino: fano troppo rumore, sono molto inquinanti e i proprietari non perdono tempo per dimostrarlo.

Non sono d'accordo 84%
24 voti

Perchè non estendere anche la partecipazione a chi ha il domicilio?

  1 commento  •  17/04/2018  •  ggigazz

Sono uno studente fuori sede,e quindi pur non avendo la residenza a Torino ci passo la maggior parte del tempo all'anno. cerco di vivere attivamente nella città, e per questo mi chiedo, perché non allargare il dibattito anche a chi non ha per forza la residenza, ma solo il domicilio?

Non sono d'accordo 18%
29 voti

Forte inquinamento invernale

  4 Commenti  •  30/03/2018  •  Fa Ra33

Viviamo in una città molto inquinata, troppo. Si decide i bloccare i veicoli diesel, ma il problema non è certo solo quello... Come mai soltanto fino al 1aprile metton i blocchi...come mai, l'inquinamento con la bella stagione non fa più così paura?  Io sono possessore di un diesel euro 3 del 2004, ma soltanto perché non posso permettermi altro, senza nemmeno un euro da parte, non certo perché adoro inquinare l'aria e con una famiglia numerosa è impossibile spostarsi solo con gtt.. Il problema principale è il riscaldamento. Dei centri commerciali,delle aziende e dei condomini. Io proporrei di abolire il riscaldamento centralizzato: pensate a quanti alloggi, sfitti, abbandonati, vuoti durante tutto il giorno per l'orario di lavoro...l'introduzione delle valvole è stata inutile: la maggiorparte lasciano la valvola sul massimo anche se non ci sono in casa(dimenticanza o svogliatezza). La vera soluzione sarebbe rendere fuorilegge il centralizzato e obbligatorio l'autonomo(e ognuno lo imposta in base alle sue esigenze). Ci vorrà del tempo, delle spese( magari con una grossa mano dal comune, che sicuro i fondi li trova) ma almeno, tutti con l'autonomo, siamo sicuri di non avere il riscaldamento sempre acceso!

Non sono d'accordo 44%
16 voti

Ma la lotta alla malasosta?

  2 Commenti  •  16/03/2018  •  Fabio Nota

Sono scettico riguardo alla vera utilità di questa piattaforma, pare solo un contentino senza alcuna conseguenza pratica.

se dovessi sbagliarmi, e spero di essere smentito, vorrei davvero avere delle risposte esecutive nei confronti dell'inciviltà imperante in città.

È assurda e pazzesca la situazione. Mi vergogno di essere parte di una comunità che rimane pressoché immobile nei confronti della giornaliera giostra che chiunque deve affrontare per le strade di Torino.

Chiamare la polizia Municipale è un terno al lotto, quando non ricevi la risposta “conosciamo il problema” ricevi quella “mettiamo la segnalazione in nota”.

ma se il problema è noto e a parole “verrà notificato” com'è che la gente continua a fregarsene impunemente? Ho l’impressione che la decantata lotta alla malasosta (sulle ciclabili, sui marciapiedi, in mezzo alla strada) sia un bello slogan dei soliti senza alcuna azione pratica. 

Ripeto: mi vergogno di questa comunità e mi vergogno di mostrarla al crescente numero  di turisti che visitano la nostra città.

Tutti dovremmo esigere delle risposte, le Olimpiadi le facciamo tutti i giorni noi ciclisti e automobilisti. Basta.

Non sono d'accordo 23%
27 voti

Pedonale ma si fa per dire

  Senza commenti  •  16/03/2018  •  Fabio Nota

Alcune strade del centro definite pedonali, sono più affollate di camion, camioncini, furgoni e furgoncini di qualsiasi altra strada. 

Quale caspita èla concezione di pedonale? Ovunque nel mondo se c'è una zona pedonale è garantita anche un zona di carico e scarico merci adeguata. Che senso ha passeggiare tra un furgone e l'altro? Che senso ha spendersi per le pedonalizzazioni se poi c'è sempre un numero imprecisato di eccezioni?

pedonale, ma che ci avete creduto sul serio?

Non sono d'accordo 14%
15 voti

Dove erano i presidenti della 4^ e 5^ circoscrizione??

  Senza commenti  •  16/03/2018  •  Biagio

Oggi leggevo un articolo di Cronaca Qui che racconta del degrado in cui versa il parco Dora e in special modo dell'ex capannone delle Ferriere dove oggi dovevano esserci, dico esserci perché ormai da molti anni sono stati vandalizzati, un campo di calcetto uno di pallavolo uno di basket uno da tennis e delle rampe da skateboarding e per finire un parco giochi per i piu piccoli che da qualche tempo e stato smontato e trasferito in altro posto perché diventato un posto poco sicuro perché preso di mira da orde di ragazzini che saltavano da un muro all'altro come dei macachi. Gli ascensori praticamente sono stati vandalizzati pochi mesi dopo l'inaugurazione. Sicuramente l'incuria del parco ormai è cronica e nemmeno la precedente amministrazione ha fatto nulla di concreto.

https://www.cronacaqui.it/quartieri/giochi-rotti-e-ascensori-fermi-parco-dora-e-abbandonato.html

 

Non sono d'accordo 29%
7 voti

Critichiamo il KFF

  2 Commenti  •  14/03/2018  •  Marco

Propongo di organizzare una manifestazione contro il KFF

Cerchiamo di far capire all'amministrazione comunale che il KFF non e' un modello di sviluppo sostenibile.

L’evento denominato Kappa Futur Festival, per le sue caratteristiche di musica e di volume molto elevato e' quanto di peggio possa accadere, per quanto riguarda l'inquinamento acustico, ad un quartiere residenziale.

La grande presenza di pubblico ha un impatto ambientale non sostenibile su di un'area verde a ridosso di un quartiere residenziale come quello di Spina 3

http://www.torinoggi.it/2018/02/27/leggi-notizia/argomenti/eventi-11/articolo/kappa-futur-festival-2018-a-cinque-mesi-dalevento-gia-venduti-10-mila-biglietti.html

Non sono d'accordo 78%
18 voti

proprietari incivili!!

  3 Commenti  •  06/03/2018  •  Biagio

Vivo in zona Madonna di campagna, vicino via Stradella, quando esco di casa e come camminare in un campo minato di cacca che i padroni dei cani da persone "civili" lasciano per terra fregandosene bellamente degli altri. E da un po' che mi chiedo ma visto che ormai la moda di tenere un cane in casa è ben diffusa  e visto che viene anche data la possibilità di scalare le spese veterinarie dalle tasse perché non far pagare una percentuale sulla tassa rifiuti a chi ha un cane in casa? Cosi quei fondi potrebbero essere usati per migliorare la pulizia delle strade e il decoro urbano. Senza dimenticare che i vigili dovrebbero girare un pochino di più a piedi per i quartieri per un controllo più capillare del territorio. Ci tengo a precisare che non odio gli animali anzi, però mi da molto fastidio quando porto a scuola i miei figli a ripetergli di continuo "attenti a dove mettere i piedi" perché qualcuno si senta in dovere di sporcare i marciapiedi con la speranza che passi qualcuno a pulire al posto suo.

Non sono d'accordo 7%
16 voti

Olimpiadi 2026

  5 Commenti  •  04/03/2018  •  Gregorio

Apro una discussione inerente la possibile candidatura di Torino per le Olimpiadi invernali 2026, in merito alla quale la Giunta Comunale dovrebbe esprimersi a breve.

A livello puramente personale ritengo che, in questa fase prolungata di crisi economica, un'eventuale disponibiltà di fondi pubblici debba essere dirottata su attività ad alto valore aggiunto come la ricerca scientifica e tecnologica. Si tratta di settori economici che generano effetti positivi permanenti nel tempo quali indotti industriali, posti di lavoro (sia ad alta che a bassa qualificazione) e maggiori flussi tributari sul territorio. Eventi come le Olimpiadi sono invece un po' fini a loro stessi, dopo una pioggia di denaro pubblico (quindi nostro) e 15 giorni di euforia, l'unico effetto positivo, comunque apprezzabile, consiste nel ritorno in termini turistici.

Con questa premessa non voglio dire di essere contrario ai grandi eventi, anzi, in assenza della prima prospettiva certamente più lungimirante, meglio tentare con le Olimpiadi che non avere nulla in mano. La mia preoccupazione riguarda la gestione di questi eventi che sistematicamente lasciano in eredità "cattedrali nel deserto". Anche Torino 2006 era partita con i migliori propositi di evitare gli errori del passato ma questi sono stati puntualmente disattesi. Tuttavia la nuova linea adottata dal CIO prevede un profilo "a basso costo" che favorisce il riutilizzo di strutture esistenti, una situazione apparentemente ideale per il Piemonte visti i disastri gestionali di impianti quali la pista di bob di Cesana, i trampolini di Pragelato o il Villaggio Olimpico di Piazza Galimberti a Torino.

La mia proposta è quindi la seguente: in caso di approvazione della candidatura, indipendentemente dall'esito finale, propongo di coinvolgere direttamente i cittadini nelle decisioni sulle opere da realizzare e sulla gestione dei fondi. Dal momento che si tratta di risorse pubbliche ritengo molto positivo delegare ai cittadini, almeno parzialmente, le scelte inerenti la loro destinazione finale. Anzi, un eventuale dossier di candidatura dovrebbe evidenziare l'adozione di tale processo decisionale, magari il CIO potrebbe valutare con favore proprio la scelta della partecipazione pubblica diretta. Come strumento partecipativo si potrebbe utilizzare Decidi Torino oppure una piattaforma analoga dedicata all'evento. I temi da trattare potrebbero includere le strutture strettamente legate ai Giochi (impianti sportivi, di risalita, piste da sci, villaggi olimpici), le infrastrutture di interesse pubblico che erediterà il territorio (trasporti) ed il sistema turistico complessivo, con particolare attenzione al "sistema neve" (località o attrazioni da valorizzare).

Se il CIO dovesse invece selezionare un sito concorrente resterebbero comunque i dibattiti e le opinioni del pubblico che potrebbero orientare le future agende politiche delle Amministrazioni locali.

Prima di decidere se appoggiare/non appoggiare/commentare la proposta vorrei precisare che il presente dibattito non è una discussione pro/contro Olimpiadi ma riguarda esclusivamente il metodo decisionale da adottare nel caso di un'eventuale candidatura. 

Non sono d'accordo 27%
15 voti

IMU Scuole paritarie

  Senza commenti  •  16/02/2018  •  Matteo

A proposito di bilancio, esenzioni e riduzioni ai cittadini, quando smettiamo di farci prendere in giro anche qui a Torino dagli istituti religiosi paritari, e recuperiamo l'IMU dovuta, in modo da avere una situazione di bilancio migliore?

Quanto si potrebbe recuperare da dedicare a coprire spese che oggi si fatica a coprire, o dare agevolazioni ai cittadini?

I cittadini italiani versano già ogni anno 1 miliardo di 8x1000 alla Chiesa Cattolica (e solo circa il 20% vengono investite in atti di beneficienza, fonte: dati forniti dalla Chiesa Cattolica), quindi mi pare che purtroppo di nostri soldi e agevolazioni ne ottengono già fin troppe.

Facciamo qualcosa per cambiare, almeno a Torino?

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/20/scuole-paritarie-e-imu-la-sentenza-della-cassazione-che-ribadisce-lobbligo-del-tributo-se-ce-profitto/3599718/

Non sono d'accordo 7%
16 voti

Inquinamento Cittadino

  3 Commenti  •  13/02/2018  •  Nh89

Per quanto riguarda l'inquinamento cittadino credo sia limitativo considerare esclusivamente il trasporto privato.

Oltre che, giustamente limitare il traffico, e bloccare fino alla motorizzazione EURO 4 Diesel, proporrei di limitare il riscaldamento nei luoghi pubblici come gia viene fatto, anche sè non so se venga effettuato o meno un controllo, ma anche (per quanto possa essere più difficile) pensare ad effettuare un censimento di tutte le tipologie di riscaldamento dei luoghi privati e pubblici. In questo caso bisognerebbe bandire per esempio i riscaldamenti a legna o tipologie differenti dal metano o teleriscaldamento. In quanto l'emissioni di polveri sottili è estremamente alto!

Prendo atto e capisco la scelta operata da GTT di rinnovare il parco mezzi con Bus Euro 6, per quanto siano a motorizzazione Diesel, il budget è limitato, per ora ben venga il fatto che vengano sostituiti i vecchi mezzi attuali.

D'accordo infine anche sull'incentivazione del servizio Bike Sharing.

Inoltre sarebbe opportuno, per quanto sia gia considerevole, aumentare il numero di alberi e quindi l'estensione del verde pubblico cittadino, oltre che essere una fonte di ossigeno e di sequestro del carbonio, aumentano la bellezza della città.

Concludo nel sottolineare che tutte queste iniziative sono funzionali allo scopo esclusivamente sè venga effettuato un controllo esaustivo da parte delle Forze dell'Ordine. Poichè questi cosidetti "blocchi" molte volte non sono rispettati.

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22 voti

Studiamo l'inquinamento dell'aria in TOTO e non solo le PM10

  1 commento  •  08/02/2018  •  Voce_Silente

7 febbraio 2018: PM10 a Torino 30 (limite 50). Aria sotto i limite di legge in tutta la zona anche i giorni prima.

http://www.arpa.piemonte.gov.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

7 febbraio 2018: visione dello smog ad occhio nudo catastrofico. 

(FOTO DI ESEMPIO, DI DATA DIVERSA: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/0e/16/7c/dd/veduta-verso-torino-nascosta.jpg) Dunque, la smettiamo di misurare solo le PM10 e andiamo a misurare tutte le sostanze tossiche in sospesione e vediamo un po' di capire da dove viene?

Magari dalla pioggia: se notate sabato, domenica, e mi pare lunedì ha piovuto. e anche se le pm10 son basse, lo smog è bello alto. Non è che dopo la pioggia si accumulano? O  forse la nebbia: visto che si condensa attorno alle particelle potrebbe ammassarle in qualche modo.

 

Quidi, io chiedo uno studio scientifico SERIO di analisi dello smog della città in TOTO. Già analizzano la nebbia della val padana e indovinate che roba trovano (intanto liquida la nebbia diventa nera).

Poi, cerchiamo di CAPIRE e ANALIZZARE da dove si creano queste sostanze.

E infine, cerchiamo la miglior soluzione. Ma smettiamola con questa una pm10, e andiamo oltre guardando lo schema completo.

Lo smog ci uccide... non possiamo ignorarlo come hanno fatto per anni con il fumo passivo.  

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Perchè nelle scuole fa così caldo...

  1 commento  •  05/02/2018  •  piazzid

Da quando mio figlio frequenta la scuola (infanzia e primaria9 mi sono sempre chiesto: "Ma perchè nelle scuole fa così caldo?". Parliamo di temperature che superano spesso e volentieri i 24-25 gradi. Lo sanno tutti che negli ambienti caldi i virus e i batteri proliferano che è un piacere. Maestre, bidelli, e genitori sono rassegnati...Il problema c'è da decenni e nessuno ha mai fatto nulla di concreto (termo-regolazione). Sarà la volta buona? :-))))

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- Tram linea18 -

  6 Commenti  •  01/02/2018  •  Enrico Mosca

Salve, 

vista gli ultimi dati dell'Arpa e il costante inquinamento, perchè non rimettere il tram sulla linea 18?. Essendo una delle linee più frequentate (secondo i dati dei Bip) e ad alta frequenza di passaggi, sarebbe molto più ecologico nonchè decisamente più veloce degli attuali pullman (ormai lenti e obsoleti). Si potrebbe così invogliare sempre di più la gente ad utilizzare il mezzo pubblico e la mobilità sostenibile. Il percorso, le rotaie e le pensiline ci sono già, basta solo reinserire il tram! 

 

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Segnalazione zone inquinate

  Senza commenti  •  02/02/2018  •  Silvana Mastrota

In via Tofane, tra l'ospedale Martini e il corso Monte Cucco, si verificano continue code per l'uscita di auto ed autotreni dal supermercato Carrefour. L'inquinamento atmosferico è alto ed, inoltre, la grade concentrazione di mezzi è di impedimento al passaggio delle ambulanze. Il traffico, spesso disordinato, causa incidenti. E' necessario intervenire cambiando il sistema di circolazione in modo da ridurre la concentrazione di mezzi. Nella via confluiscono, attualmente, tre flussi di veicoli.

 

 

 

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mandiamo l'autobus termico in "soffitta"

  50 Commenti  •  30/01/2018  •  Australia

Il piano industriale della GTT (Società che fa capo a FCT Holding Srl - finanziaria del Comune di Torino), prevede la sostituzione di metà dei bus oggi in circolazione. L'acquisto dei primi 178 mezzi, con alimentazione a gasolio/metano e motorizzazioni Euro 6, sarà finanziato con una spesa di circa 51 milioni di euro.

Mi domando...ma perchè acquistare nuovi autobus con il motore termico con elevati costi di manutenzione? Non sarebbe meglio fermare il bando che Gtt pubblicherà nelle prossime settimane ed usare le risorse appena stanziate per elettrificare le flotte e liberarci dal costo, economico ed ambientale, dei combustibili fossili e dei motori termici?

Bus che non fanno nè rumore nè fumo, ma soltanto un simpatico suono per avvertire i pedoni del loro passaggio.. un miraggio.. oppure un bellissimo presente.

Le emissioni inquinanti ed il rumore prodotto dai motori termici si azzererebbero, facendo di Torino la città del trasporto pubblico silenzioso, comodo e pulito.

L'eventuale maggior costo di acquisto rispetto ad un autobus alimentato dal gasolio oppure dal metano, verrebbe recuperato attraverso il risparmio sul costo del carburante e sulle spese di manutenzione del motore a combustione interna...se qualcuno avesse voglia può dare un occhiata al bilancio della Gtt ed accorgersi degli alti costi...

Shenzhen, città della Cina con una popolazione di 11,9 milioni di abitanti, da cui provendono i bus della BYD appena entrati in servizio nelle file della Gtt, ha abbandonato il diesel ed il metano per l'elettrico ...14.000 autobus elettrici per le strade... l'intera flotta.

Nessuno penso possa negare che il passaggio di un intera flotta di autobus di trasporto pubblico all'elettricità possa ridurre drasticamente le sostanze inquinanti e le complicazioni respiratorie.

Mettiamo in atto il cambiamento...le risorse per una volta ci sono, non sbagliamo strada.

Grazie. 

 

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21 voti

Città inquinata

  1 commento  •  30/01/2018  •  Mauro

Leggo e sento in tv che Torino è la città piu' inquinata da polveri sottili. Forse ci sarebbe una soluzione, mettere nei tanti parchi che abbiamo in città una serie di grandi pale eoliche, che oltre a produrre energia per la città, provocano un tale spostamento d'aria ché le polveri automaticamente spariscono.

Non sono d'accordo 86%
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